Lettera di Natale a chi non c’è più

Se siete qui starete senz’altro cercando un pensiero da dedicare a qualcuno che ora vi guarda da lassù, non una semplice frase, per quanto possa essere bella. Cercate insomma una vera e propria lettera di Natale a chi non c’è più per fare gli auguri, un messaggio che vi ispiri e vi aiuti a fissare i pensieri sui ricordi più significativi in un periodo come quello natalizio che ci fa sentire tutti più vicini a chi è salito in cielo. Queste nostre proposte, rivolte alle persone care in generale, potrebbero aiutarvi. Eccole.

Buon Natale a chi è in cielo: lettera di auguri a una persona cara

Mi manchi, sai? È come se questo Natale non facesse altro che parlarmi di te, di quest’assenza che tutti chiamano presenza ma che a me non basta. Non mi basta che tu sia presente da lassù, che mi guardi e mi protegga. Vorrei rivederti sorridere qui, vorrei ridere con te come abbiamo sempre fatto, vorrei che tutto tornasse come prima. Mi manchi, e questo Natale non fa altro che ricordarmelo.

Mi trovo qui a pensare che avremmo meritato un cammino più lungo insieme, e non accetterò mai questa distanza. Riuscirò a conviverci prima o poi, perché in fondo siamo anime sbattute su questa Terra senza una ragione e costrette a vivere perse, spaventate, sole da una vita che non aspetta altro che i nostri passi falsi. Dovrò conviverci e allora potrò scrivere qualcosa di diverso. Ma oggi mi trovo qui a fare il contrario: a scriverti che sì, mi manchi. Come se fossi aria.

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Non sarai felice di leggere queste mie parole, però è così, e, lo sai, non so fingere, non riesco a dire neanche una bugia bianca. Ti penso spesso, ti vorrei qui adesso a ridere della giornata, della stranezza della gente, a darmi consigli e a iniettarmi fiducia sul futuro, a dirmi che in fondo non è successo nulla e che c’è sempre una soluzione. Non è facile, credimi, e non è neanche bello.

Non è un Natale che voglio, né riesco a colorarlo con i tuoi ricordi. Perché ogni volta che immagino il tuo sorriso le lacrime mi rigano il volto, e questa festa mi riporta da te. Credo che mi passerà, e che convivere con il tuo ricordo mi riporterà in superficie, ma per questo Natale no, non sarà così: i tuoi sorrisi mi scalderanno, certo, ma le mie lacrime non cesseranno di scendere dagli occhi. E comunque ti voglio bene.

Lettera di Natale a chi non c’è più: un altro esempio

Cosa scriverti in questa magica notte di Natale? E soprattutto perché farlo? Sono tante le domande e le risposte spesso non riesco a trovarle. Di certo mi trovo qui a pensarti, a immaginare che mi stai ascoltando e a sperare di riaverti vicino. La certezza è che non hai mai lasciato il mio fianco e che mi hai indicato la strada a tuo modo.

Non sapevo cosa scrivere non appena ho iniziato e adesso invece non so come continuare perché sono tante le cose che voglio dirti, ed è Natale anche per te. Di sicuro troverai il tempo per leggere che ti voglio bene, che il sorriso appena accennato dalla tua boccuccia l’ho ancora impresso nella mente e che le tue risate fragorose rendono vivo ogni ricordo. Grazie per questi ricordi. Che mi tengono compagnia quando il mondo sembra pesare troppo per poterlo sostenere senza far finta di nulla.

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Ed eccoci qui insomma. Io a immaginarti, tu a guardarmi. A cercare un punto di contatto, un ponte, tra queste due esistenze. A cercare la luce dei tuoi occhi nelle luminarie di questo Natale. A cercare i tuoi movimenti nella folla. Qualsiasi cosa che possa ribadire al mondo che tu ci sei, io ci sono, noi siamo ancora qui.

In questi anni ne ho messe di persone da parte, ho accantonato i nostri legami da qualche parte nella memoria e nel cuore e lì resteranno. Perché – sai – in fondo pochi rapporti resistono al cambiamento, e sono proprio quelli che mi tengo stretto. Sono quelli come il nostro, che al di là delle miglia e degli anni, al di là di ogni realtà concreta, resistono. E io mi sento bene al sol pensarlo, al sol credere che il nostro noi non può essere sgretolato.

Ti voglio bene. Voglio riscrivertelo. La tua luce ha illuminato per tanto tempo la mia vita e io sono quel che sono anche grazie a te. Passa un buon Natale lassù, gioca e divertiti, non pensare alle brutture del mondo in cui noi umani siamo immersi. Passa un buon Natale lassù e io quaggiù starò bene.