Lettera a nuovo sacerdote appena arrivato in parrocchia

Non è facile scrivere qualcosa di sensato in occasioni così, quindi non sentitevi in difetto se copierete in tutto o in parte questi modelli di lettera a un nuovo sacerdote appena arrivato in parrocchia: non sempre infatti si hanno le parole giuste, soprattutto quando le persone a cui ci si rivolge sono sconosciute (o quasi) oppure le si reputa importanti per sé stessi e per la comunità. L’arrivo di un nuovo prete è senz’altro un’occasione speciale per ogni cattolico, e un bel discorso non potrà che segnare un buon inizio per tutti. Le nostre proposte le trovate qui di seguito (ricordate ovviamente di inserire il nome giusto al posto delle lettere XYZ).

Discorso di benvenuto al nuovo parroco: come accoglierlo con un saluto speciale

Un nuovo arrivo è sempre un momento di grande gioia, un regalo che il nostro Signore ha donato a noi tutti. Gli incontri non sono mai fortuiti, ma hanno senza dubbio un senso nascosto, che grazie alla luce di Dio Padre possiamo interpretare. La mia comunità ha bisogno di una guida vera, di un prete – ma prima ancora un uomo giudizioso – che sappia mostrarci la strada giusta da seguire, che sappia darci il consiglio più appropriato, quel consiglio che in alcuni casi suona come la più bella delle preghiere.

Mi sono giunte tante voci sulla sua bontà d’animo, sulla sua pazienza e sulla sua immensa empatia, che riesce a far breccia nel cuore dei più piccoli e degli adulti, e anche in coloro che hanno una fede che vacilla ormai da tempo per la troppa sofferenza o per delle scelte sbagliate. Voci che troveranno sicuramente conferma, non degli sciocchi pettegolezzi a cui – come senz’altro ci suggerirà nel corso delle sue omelie – dobbiamo sempre sottrarci.

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Caro don XYZ, sentirà presto tutto il nostro affetto, tutta la voglia di farla sentire a casa: siamo una comunità che include tutti, che ama dal primo all’ultimo, e che in questo periodo così difficile sente il bisogno delle parole di Gesù, racchiuse nelle sue messe come un tesoro prezioso. “Accoglienza”: questa è la nostra parola chiave, la stessa che ha sempre riservato Gesù ai più bisognosi e a coloro che lo avrebbero poi tradito. Siamo onorati di avervi nella nostra parrocchia e condividere con lei un percorso che ci porterà lontano e che sarà ricco di emozioni da condividere.

Lettera a un nuovo sacerdote appena arrivato in parrocchia: un altro esempio

Caro don XYZ,
non ci conosciamo ancora perché è qui da poco ma spero che col tempo riuscirà ad apprezzare la nostra comunità e a diventare un importante punto di riferimento per grandi e piccoli.

Siamo tutti in balia degli eventi, in alcuni casi tristi per ciò che ascoltiamo e che viviamo, in altri preoccupati per il futuro, in altri ancora incapaci di organizzare una reazione collettiva e concreta a ciò che accade. Insomma viviamo tra mille difficoltà e queste paure, questo senso di precarietà sembrano insormontabili. La sua presenza sarà senza dubbio di conforto e di aiuto, un “faro in mezzo alla tempesta” – mi perdoni per la metafora scontata ma, converrà, tutt’altro che inadeguata.

Non sono particolarmente brava con le parole ma tenevo davvero a parlarle dei timori di questa comunità e delle speranze che essa nutre in Dio e nella sua Parola, la fiducia in lei che è la nostra nuova guida. Con questo non intendo metterle alcuna pressione né caricarla di responsabilità ma semplicemente raccontarle di noi, di quello che siamo stati in questi anni, della bellezza dello stare insieme e riconoscersi in un gruppo. Non sempre le novità piacciono ma noi siamo pronti ad accoglierla e a conoscerla perché siamo profondamente convinti che un ministro di Dio possa rappresentare una svolta, una guida per le nuove generazioni e un sostegno per i più adulti.

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Caro don XYZ, so già che non sarà facile agli inizi, che i problemi sono tanti e che certe volte sembrerà inutile qualsiasi sforzo; la mia convinzione tuttavia è che insieme, e con l’aiuto del Signore, potremo andare avanti con gioia e determinazione. Non mi resta che augurarle il meglio in questo nuovo viaggio in un piccolo mondo che ha tanto bisogno di lei e che porta Dio nel proprio cuore. Per qualsiasi cosa può contare senz’altro su tutti noi.

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