Può risultare davvero terapeutico scrivere una lettera a me stessa del passato, per potersi riconnettere con una parte di sé che si credeva perduta. Col passare del tempo, si sente sempre di più la mancanza dell’innocenza, della semplicità e della voglia di creare mondi di fantasia, che sfuggono alle logiche dell’età adulta. Con le lettere che troverai più avanti, scoprirai un modo per poter comunicare con la bambina che eri, che ogni giorno ti accompagna, non dimenticandosi mai di te. Un ottimo modo per prendersi cura di sé stessi e del proprio passato.
“Cara me stessa, questa lettera va a me”, scrivere alla bambina che eri
Cara me stessa, questa lettera va a me, alla bambina che sono stata e che continua ancora a vivere dentro di me. Ti vedo quando sorridi, ti sento quando sbatti i piedi e scalci perché non sto facendo la scelta giusta, perché non mi sto prendendo abbastanza cura di me stessa; cerco di essere sorda alle tue richieste, che mai devono essere scambiate per futili capricci. Tu cerchi sempre di comunicare con me e, giorno dopo giorno, sto riuscendo a costruire una bella casetta in cui poter vivere. Vengo a farti visita il più spesso possibile, te lo prometto. E lo prometto a me stessa, a quella che sono diventata grazie a te.
Ti vedo quando conti le mie lacrime: sei l’unica che riesce a distinguere quelle di felicità da quelle di tristezza. Mi conosci meglio di chiunque altro. Sono state proprio quelle lacrime ad avvicinarci di più. Il passato può far male, ma in quel passato ci sei stata anche tu. Sei riuscita ad andare avanti e a permettermi di trasformarmi nella persona quale adesso sono. Ti sei sempre presa cura di me e ti prometto che mi impegnerò a farlo anche io nei tuoi confronti e nei confronti di me stessa.
Alcune volte penso che non ti ho dato molto, ma il tempo è dalla nostra parte: oggi sarà il nostro nuovo inizio! Ci siamo sentite sempre fuori posto e forse è meglio così: questo ci ha permesso di costruire sogni lontani dalle trappole della banalità.
Guariranno le nostre ferite e sarò capace di vedere il tuo sorriso luminoso anche in una notte priva di luna. Guarda che sole magnifico fuori da questa finestra! Andiamo a fare una bella passeggiata, io e te, insieme.
Grazie, amica mia, anima di bambina. Sarai sempre la mia scintilla di speranza, la mia vulnerabilità che mi connette all’anima di questo incredibile mondo. Ti voglio bene.
Lettera a me stessa del passato: un altro esempio
Ciao, bambina che ero e per sempre sarò. Come stai? Finalmente adesso ti vedo… e hai degli occhi grandissimi! Potrei caderci dentro e scoprire quella fantasia senza confini che fa sognare. E sì, vorrei ricominciare a sognare e lo posso fare solo grazie a te. Tu sei sempre lì a tendermi la mano. Io, invece? Dovrò imparare a prendermi cura di te. Vedrai che ci riuscirò e diventeremo migliori amiche, anzi, sarai la mia sorellina, quella che amerò più di me stessa! Mi stai già correggendo: devo amarmi anche io. Sempre!
Il mio abbraccio sarà una protezione che nessuno potrà mai spezzare: nel corso degli anni, molti ci hanno dato i loro abbracci, ma si sono rivelati solo delle prigioni asfissianti. Adesso dobbiamo prendere fiato! Lo abbiamo trattenuto per troppo tempo, perdendoci.
Ogni delusione ha colpito dritto al nostro cuore, rendendolo sempre più fragile: ora, insieme, raccogliamo tutti i cocci, ricomponendolo, in modo tale da renderlo più forte e più sensibile all’affetto vero. Mi hai insegnato a capire che ogni singola emozione ha un valore tutto suo, anche quelle negative, e che, insieme, illuminano il futuro con mille luci diverse.
In tua compagnia, non semplicemente il tempo si ferma: prende a scorrere all’indietro, ma resta intatta la maturità che ho raggiunto. Questo mi rende una donna completa! Sii sempre la mia fonte inesauribile di leggerezza, ingenuità, curiosità e fantasia. Non tutto sarà sempre sotto il nostro controllo, ma questo bellissimo rapporto sì.
Resta sempre con me, dentro al mio cuore e in ogni mio gesto. Sono felice di averti ritrovata, abbracciata e amata. Ti vorrò per sempre bene. Sei la parte migliore di me.