Non è semplice scrivere una lettere di scuse a un figlio, soprattutto quando si comprende di aver commesso degli errori che non si perdonano dopo un “mi dispiace”. Qui troverete le parole giuste per poter tentare di costruire un ponte con un figlio deluso, al quale rivolgersi con delicatezza, senza grandi pretese. L’impegno a ricucire il rapporto, la voglia di essere presente nella sua vita e il tempo che aiuta a riflettere sono alleati perfetti per poter ritornare a sorridere insieme. Vi lasciamo alle nostre lettere originali, che troverete poco più in basso.
“Ti chiedo scusa figlio mio”: lettera di scuse di un padre al figlio
Ciao figlio mio,
sicuramente non ti saresti aspettato di ricevere questa mia lettera. Ci ho riflettuto per giorni, arrivando più volte a dirmi che sarebbe stata una sciocchezza, qualcosa che non si usa fare più; poi, però, ho capito che era la mia paura di aprirmi a te a bloccarmi. Non avrei voluto sentirmi vulnerabile, non avrei voluto ammettere davvero i miei errori. E so che ne ho commessi tanti. Troppi. Non sarà facile leggere queste mie parole, ma spero con tutto il cuore che tu possa fare quest’ultimo sforzo.
Metto nero su bianco quello che la mia bocca non è stata mai in grado di dire: ti voglio bene e mi manchi come mai nessuno mi è mancato in vita mia! Sai bene quanto sia difficile, per me, esprimere le mie emozioni e ammetto che, a ogni parola, sono tentato di strappare tutto e ricominciare. O forse non scrivere più. Ma so che questa è l’unica strada aperta davanti a me che potrebbe condurmi direttamente al tuo cuore. E al tuo perdono.
So perfettamente, figlio mio, che non sarà facile perdonarmi, ma non riesco a immaginarmi una vita senza il tuo perdono, senza di te. Non è facile, ma devo farlo: ti chiedo scusa per tutto. Solo adesso capisco il dolore che ti ho provocato: si diffonde come una macchia oscura dentro di me, bloccandomi i pensieri e soprattutto la felicità perché, senza di te, tutto si è fatto più grigio.
Sono stato ingiusto nei tuoi confronti, troppo duro; non ho saputo ascoltarti, capirti e la tua reazione è stata inevitabile. Ho capito quali sono stati i miei errori, quella stanchezza della mente che mi ha portato alla nostra rottura, ma sono certo che, fra un padre e un figlio, il legame può essere sempre ricostruito, soprattutto se si riesce ad ammettere gli errori e a mettere il rancore da parte.
Mettimi alla prova, se non credi alle mie promesse. Voglio ritornare a essere una delle parti più importanti della tua vita, la colonna portante che non sgretolerà mai più, costi quel che costi! Sarò il tuo più grande sostenitore e mai più un severo giudice.
Ti voglio bene, figlio mio, e mi manchi come non mai. Il rumore della tua porta chiusa rimbomba nella mia mente e mi fa sprofondare in una tristezza che solo tu potrai curare. Perdonami. Ti voglio bene.
Lettera di scuse a un figlio da parte di una madre
Amore mio,
come stai? Forse risentirmi ti provocherà solo fastidio, ma io sono qui per dirti che mi dispiace e che ammetto tutti i miei errori. Non è stato facile, per me, trascorrere ogni singolo minuto senza di te: la tua assenza nella mia vita è insopportabile e mi fa capire quanto tu sia sempre importante. Non sto respirando davvero, ma vado avanti col pensiero e la speranza che un giorno potremmo ritornare a essere madre e figlio, due anime che potranno tenersi per mano per l’eternità.
Non c’è alcuna giustificazione per quello che ti ho fatto e, ritornando indietro, non farei nulla del genere. Ma, come ho imparato col tempo, il passato non si cambia, si può solo impegnarsi per essere persone migliori. E io mi impegnerò a farlo. Devi sapere, tesoro, che anche noi genitori siamo esseri umani che sbagliano più di quanto tu creda. Quando scoprirai che siamo imperfetti, alcune volte non dei modelli da seguire, riuscirai ad accettare le mie scuse.
Ero troppo presa dalla vita di tutti i giorni per accorgermi che sei sempre stato un punto di riferimento: solo quando ti ho perso, ho capito l’importanza del legame madre-figlio, quello che ci ha permesso di crescere e che, lo spero vivamente, possa rafforzarsi dopo questo periodo buio.
Credevo che ci sarebbe stato il momento giusto per scriverti e, più ci rimuginavo, più mi accorgevo che avrei dovuto abbracciarti dopo aver commesso i miei errori. Ora sono qui a chiederti scusa con grande umiltà e assoluta sincerità. Ho riversato su di te, amore mio, i miei limiti, le mie paure e le mie frustrazioni, venendo meno alla mia figura di mamma e mostrandoti quanto sia umana e fragile.
Ho abbassato le mie difese e ho dato il peggio di me. Riuscirai a perdonarmi e ad accettare la mia vulnerabilità? Ho sempre pensato che tu fossi una persona matura e, quindi, avrai bisogno di tempo prima di ritornare da me. Ma io ti aspetterò sempre. La fiducia si guadagna col tempo e l’amore si rafforza con la lontananza. Ti voglio bene, la tua mamma che ti aspetta a braccia aperte per accoglierti e ricominciare.