Vorresti scrivere una lettera per un’amica morta, ma ti mancano le parole? Non ti preoccupare, può succedere: le emozioni che provi per lei si accavallano e non ti permettono di esprimere dei pensieri di senso compiuto; le parole non riescono a contenere quello che provi. Leggendo questi esempi di lettere, troverai certamente quella che fa al caso tu, che ti possa dare la giusta direzione per poterne realizzare una più personale, in cui inserire, magari, anche dei ricordi vissuti insieme. Di seguito, tutto quello che ti serve per scriverne una.
“Addio, amica mia”, lettera per ricordare una persona speciale
Addio, amica mia. Questo percorso insieme è stato troppo breve, ma di un’intensità tale che, oggi, mi fa commuovere. La fortuna mi ha prima sorriso, regalandomi la tua amicizia, per poi voltarmi le spalle. E adesso tu non ci sei più. Prego ogni giorno di risvegliarmi da quest’incubo, di ricevere un messaggio sul mio cellulare, ma non è ancora successo. Devo pazientare o rassegnarmi all’idea che non ti vedrò più? Sento ogni tanto la tua presenza, ma ciò non fa altro che aumentare il dolore, ampliare quella mancanza di te che non riesco a colmare.
Sei la mia amica ed eternamente ti vorrò bene. Non ho intenzione di sostituirti, di trovare una tua degna erede perché sarebbe come tradire la nostra stupenda amicizia, ma anche perché non troverò nessuna speciale come te. Sei stata un inestimabile dono piovuto dal cielo, che forse non meritavo. Mi chiedo se ho fatto abbastanza per te, se avrei potuto essere più presente… sarebbe cambiato qualcosa, forse?
Conoscendoti, non mi avresti dato la colpa di nulla. Da oggi devo cambiare questo mio atteggiamento negativo: la morte non cancellerà mai e poi mai i bei momenti trascorsi assieme, quelli che fanno sorgere un sorriso spontaneo sul mio viso e una lacrima di commozione.
Mi capita di vederti, lo sai? Nei tramonti, soprattutto. Tu che vai via, avvolta dalla luce arancione, e ti giri verso di me sorridendomi per un’ultima volta. Vai via in pace. La mia anima vorrebbe raggiungerti, ma resta ferma. Non può. Sa che non potrà riavere la sua parte mancante. Noi due, amica mia, eravamo una cosa sola.
Ti voglio bene e spero che queste parole possano raggiungerti ovunque tu sia. Non dimenticherò mai quello che siamo state e che ritorneremo a essere. Come potrebbe mai sparire un’amicizia fantastica come la nostra?
Lettera a un’amica morta di cancro
Ciao amica mia, ti saluto adesso che ti sento più vicina. Prima non ero capace a farlo perché il dolore era straziante, urlava in continuazione; adesso, invece, mi sono fatto forza e riesco a scorgere quel vuoto profondissimo che la tua assenza ha provocato dentro di me. La vita è davvero ingiusta, ora purtroppo lo so: vederti andare via per colpa del cancro, senza aver potuto vivere fino in fondo, realizzando tutti i tuoi sogni, mi ha lasciato senza un briciolo di allegria e di speranza. Non mollo, però, perché ti sento vicina: mi incoraggi ad andare avanti e a superare questo periodo che mi ha risucchiato ogni energia.
Tu, che hai sempre avuto un animo eroico, hai dimostrato fino alla fine cosa significa essere forti: affrontare la malattia senza perdere il sorriso, rincuorando chi, attorno a te, non riusciva a trattenere lacrime di tristezza. Ti ammiro, per questo e per il tuo modo di essere; sei una fonte d’ispirazione continua e, anche per questo motivo, cerco di farmi forza e diventare sempre più simile a te, amica stupenda.
Oggi farò una confessione che non ti ho mai fatto. La mia vita è cambiata due volte: quando ti ho incontrata per la prima volta e mi hai permesso di scoprire il valore autentico dell’amicizia e quando sei volata in cielo, leggerissima, lasciando nel mio cuore un nodo pesantissimo. Il destino non esiste, altrimenti avrebbe evitato di farti ammalare, di spingerti oltre i tuoi limiti e di portarti via così presto. Io e chi ti ama abbiamo ancora bisogno di te.
La malattia, pian piano, si è trasformata in una prigione, dove tu riuscivi comunque a brillare intensamente. Adesso che sei nel firmamento, brilli ancora più ardentemente e ispiri me, che ho ancora tanto da imparare.
Amica mia, angelo speciale, anima che regala emozioni vere, ti voglio un immenso bene. La tua presenza, anche se lontana, è un lenitivo per il mio dolore. Continua a sorreggermi e a tracciarmi la strada in questa vita che ha perso la parte di senso più importante: te.
Lettera per amica morta: dedica per il 2 novembre
Amica mia, come stai? Spero bene e che tu abbia tutto quello che ti occorre nel tuo mondo di luce. Ti scrivo perché spesso mi parli, ma io non riesco mai a dirti ciò che penso veramente di te. Spero di non dilungarmi troppo, di non ricordare più del dovuto un passato che non c’è più, che mi ricopre di nostalgia. Ma la nostalgia c’è quando si ha vissuto un periodo felice, uno che ti fa dire: “La vita è meravigliosa”; e tu, amica mia, sei stata la vera meraviglia. Da quando non ci sei, la luce è più fioca, come se si volesse spegnere. Continua a donarmi la forza per andare avanti e dare nuovo senso a questa esistenza.
La morte ci ha separati, ma l’amore ci unisce ancora: quello che nasce spontaneamente da un’amicizia vera, che non ha bisogno di troppe definizioni. Sembra quasi che il destino mi abbia fatto incontrare te, capace di illuminare ogni mia giornata e di farmi apprezza pienamente questa vita, che spesso mi ha dato delle grandi delusioni… tu sei stata il suo regalo più grande!
In questa Festa dei Morti, voglio ricordarti per com’eri davvero: una sognatrice divertente! Quei sogni, adesso, sono anche i miei e ti prometto che li realizzerò per te. Rinnova ogni giorno la mia speranza, soprattutto quella di poterti rivedere, ricordandomi che la nostra amicizia ci riunirà anche se a separarci dovessero essere infiniti universi. Ascolterò l’eco della tua bontà per ritrovarti e ritrovarmi.
Queste mie parole fioriscono spontanee per diventare eterne nella nostra comune memoria. La vita è stata un petalo che si è adagiato sulla fredda terra, e un altro è volato in cielo per diventare una stella, per risplendere in un altro pianeta. Quando mi chiudo nella solitudine, rivolgo lo sguardo al cielo e… tu ci sei.
Grazie per continuare a esserci, grazie per darmi forza e coraggio. Sei e sarai la mia amica, quella che vivrà per sempre nel mio cuore. Il mio bene non si esaurirà mai.