Quelli che trovate qui di seguito sono degli esempi di lettera per ringraziare i genitori per ciò che sono stati e per ciò che rappresentano nella vostra vita. Per il bene che hanno seminato e per la forza che vi hanno trasmesso. Per essere stati un porto sicuro nei periodi più difficili. Capita di non riuscire a trovare le parole per dire grazie a mamma e papà, e queste lettere ai genitori nascono proprio per aiutarvi: scegliete quella che più vi piace, lasciatevi ispirare e se lo ritenete opportuno cambiate le parti che non vi rappresentano. Vedrete che verrà fuori un pensiero bellissimo!
Lettera ai miei genitori: un figlio che dice grazie
Cara mamma e caro papà,
sentivo il bisogno di scrivervi qualcosa, ed eccomi qui a pensare a come mettere nero su bianco, nel modo migliore possibile, il mio grazie.
Sì, so già che non dovevo, che sono vostro figlio e che fate e farete tutto ciò che è nelle vostre possibilità per me. So tutto, cara mamma e caro papà. Ma so pure che niente è scontato, e, guardandomi attorno, vivendo anche l’infelicità degli altri, non posso che ritenermi fortunato. Anzi fortunatissimo. Per essere cresciuto davvero grazie a voi. E quando dico davvero non mi riferisco solo al fatto che avete sempre cercato di accontentarmi ma parlo soprattutto degli insegnamenti che mi avete trasmesso e che in questi anni mi sono tornati utili.
Attorno a me vedo persone perse, sole e fragili, gente che non ha punti fermi e che sembra pretendere tutto dalla vita senza essersi mai messa in gioco. Vedo persone arroganti e bugiarde, disoneste, che credono di meritare tutto pur non essendosi mai sacrificate. Vedo persone che forse, cara mamma e caro papà, non hanno avuto genitori come voi. Che non si sono mai sentite famiglia con nessuno. Che non conoscono la grandezza di un abbraccio e di una pacca sulla spalla. Di quei piccoli gesti che io invece ho conosciuto e che mi hanno reso forte.
Cara mamma e caro papà, non basterebbero neanche centinaia, anzi migliaia, ma che dico, milioni, di quaderni per trasmettervi la stima e la gratitudine che nutro nei vostri confronti. In questo mondo che diventa sempre più difficile, non tanto per il lavoro quanto per i rapporti umani, siete la mia ancora di salvezza, il mio rifugio. Quel senso di casa che ti riempie e ti fa sentire protetto nonostante la tempesta.
Dovevo proprio dirvelo, mamma e papà: grazie. Grazie per la bellezza che avete seminato nella mia vita. Grazie per i vostri sorrisi e i vostri abbracci. Per le scelte giuste. Per le discussioni, quelle belle. Per la condivisione. Grazie per essere stati tutto ciò che un figlio potesse sperare, ed essere tuttora la mia isola felice. Vi voglio bene.
Dedicato ai miei genitori: lettera di una figlia piena di gratitudine
Cari mamma e papà,
questa lettera è dedicata a voi, che più di ogni altro avete saputo comprendermi e accompagnarmi negli anni della mia vita. No, non è scontato ciò che avete fatto per me, quindi leggete attentamente questi ringraziamenti perché li meritate.
Credevo che la famiglia, che una buona famiglia, fosse qualcosa di scontato. Che insomma a tutti spettassero una grande mamma e un gran papà. Che la vita in fondo non avesse potuto sottrarre a un figlio la gioia più grande. Eppure non è così, cari mamma e papà: c’è gente che non ha avuto la mia stessa fortuna, che è cresciuta con la tristezza nel cuore, senza protezione, senza guide, senza un porto sicuro. C’è gente che delle parole mamma e papà conosce soltanto le lettere.
Più cresco e più mi rendo conto di quanto le vostre scelte e le vostre decisioni mi abbiano reso la persona che sono. Non si nasce genitori: s’impara ad esserlo; e voi siete stati e siete tuttora fantastici. E la mia felicità non è altro che lo specchio di ciò che sto dicendo. Non pensate alle discussioni, ai confronti accesi e ai fraintendimenti: fanno parte della vita di tutti noi e forse servono anche. Pensate invece a quanto di buono avete seminato, alla strada che mi avete spianato, ai colori con cui avete riempito la mia vita.
Meritate milioni di grazie, anzi miliardi, perché in fondo cosa saremmo noi figli senza di voi? Come saremmo potuti crescere senza i vostri abbracci e senza i vostri sacrifici? Saremmo stati le persone che siamo? Qualcuno magari ce l’avrebbe fatta ma non avrebbe comunque provato l’amore che io e quelli più fortunati abbiamo provato. Siete speciali, mamma e papà, e con voi anche la mia vita è divenuta speciale. Piena. Ricca. Felice.
Grazie, mamma e papà, per il vostro sostegno. Grazie per la vostra presenza. Grazie per i vostri sacrifici. Grazie per non avermi mai fatto sentire sola. Non smetterò mai di ripetervi quanto preziosi siete per me. Vi voglio bene.
Lettera per ringraziare i genitori per un regalo: come mostrare riconoscenza
Cara mamma e caro papà,
grazie per questo bellissimo regalo. E ne approfitto anche per ringraziarvi per le splendide persone che siete.
Un regalo come questo non è un semplice dono ma un gesto con cui ancora una volta dimostrate la vostra presenza. Che ci siete sempre, nei momenti bui e in quelli belli. È un gesto che non si riduce a qualcosa di materiale ma che va oltre, e dimostra quanto la mia vita sia fortunata e voi siate preziosi.
Non ho fatto nulla per meritarmi il vostro amore. Sì, appartengo a voi, al vostro progetto di vita. Ma so bene di aver avuto tanta fortuna, e che non tutti possono dire lo stesso. C’è chi nasce senza genitori, chi li perde, chi sarebbe stato meglio se non li avesse mai avuti. Io faccio parte di chi può dirvi grazie. Di chi può dire che questo regalo non è solo un regalo ma qualcosa di più: il frutto di un amore spassionato e sincero che in questi anni mi ha dato protezione, mi ha trasmesso gioia e mi ha fatto capire cosa significasse avere una bella famiglia con sé.
So che non vi aspettavate queste parole per un regalo che in fin dei conti non è né il primo né sarà l’ultimo (spero). Ma in questi giorni ho avuto modo di riflettere su quanto siate stati importanti, e lo siate tuttora, per la mia crescita e per la mia felicità. Ed è proprio perché sono una persona soddisfatta che mi trovo a scrivere queste righe senza pensarci troppo: il cervello elabora da solo, il cuore parla senza che io lo interpelli e questa mano procede spedita, come se non fosse la mia.
Grazie, mamma e papà. Forse questo regalo potrò ricambiarlo. Ma non potrò mai ricambiare il dono più bello che ho ricevuto dalla vita: i vostri occhi, i vostri sguardi, il vostro amore. Vi voglio bene.