Lettera per Cresima a parroco o vescovo per dire grazie

Come si fa a scrivere una lettera di Cresima per ringraziare parroco o vescovo? Ci sono svariati modi per farlo, ma bisogna fare attenzione a trovare le parole giuste, ricordando che ci si sta rivolgendo a una personalità importante nel mondo della chiesa. Prima di tutto, bisogna dare del “lei” e usare un linguaggio consono all’occasione. Bisogna evitare i “ti voglio bene” o frasi troppo cariche d’affetto; meglio utilizzare le parole per rinnovare la stima nei loro confronti. Abbiamo realizzato delle lettere di ringraziamento per la Cresima decisamente utili per fare una bella figura.

Lettera di ringraziamento per Cresima al parroco o al vescovo

Gentile Eccellenza, (inserire il nome del parroco o del vescovo),
sono (inserire nome e cognome del cresimato), la ringrazio per la sua illuminante presenza e per le parole di vero amore nel giorno della Cresima. Lei, guida retta e affidabile, ha impreziosito questo momento importante sia per me sia per le persone che mi vogliono bene, per quella famiglia che mi ha sempre sorretto, infondendomi gli insegnamenti di Gesù.

Questo della Cresima è il giorno del coraggio perché ho deciso con anima e corpo di accettare il destino offertomi da Dio e di diventare un puro testimone della Chiesa, quella che lei rappresenta magnificamente; è anche il giorno delle scelte perché, da questo momento in poi, ogni mia azione sarà volta al bene nei confronti degli altri, per rendere ancora più grandiosa la grande famiglia di Cristo.

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Con la sua presenza, ha illuminato questo mio nuovo incontro con Gesù, rendendomi suo fedele servitore. Lei ha dimostrato, a me e ai nostri fratelli e sorelle, l’amore che tiene per sempre uniti Padre e Figlio: lo ha reso visibile, questo glorioso sentimento, ai nostri occhi ciechi. Noi siamo tutti testimoni dell’amore di Dio Padre su questa terra, che diverrebbe arida se dovessimo smarrire la strada. Ci impegniamo, invece, a condurre sulla retta via chi si è smarrito e a parlare con luce negli occhi a chi ha bisogno di conforto.

La lingua di fuoco dello Spirito Santo mi ha donato nuove parole per esprimere l’amore di Gesù Cristo, nostro Signore: ha infiammato il mio cuore di un’emozione purissima e incontenibile, rendendo bella la mia anima, ora in pace grazie alla Cresima.

La ringrazio, illustrissimo (inserire il nome del vescovo o del parroco), per essere sempre guida spirituale della nostra comunità e maestro delle nostre anime.
Distinti saluti,
(inserire il nome e il cognome del cresimato).

Ringraziamenti per Cresima in una lettera al parroco o al vescovo: un altro esempio

Esimio, (inserire il nome del parroco o del vescovo),
sono (inserire nome e cognome del cresimato), le scrivo per ringraziarla del grande dono che ci ha offerto con la sua presenza. Ho fatto tesoro dei suoi insegnamenti e li metterò immediatamente in pratica: ho fatto questa promessa a Gesù Cristo, nostro Signore, nel giorno della mia Cresima, la quale è stata anche una grande festa dei sentimenti per sentirmi più vicino ai fratelli e alle sorelle dalle nostra comunità.

Con la Cresima, non perderò mai di vista il percorso cristiano, divenendo un perfetto testimone della parola di Cristo. Porterò sempre con me il suo grande amore e lo professerò a chi lo ha perduto o a chi non riesce più a trovare la strada verso la luce eterna. Ho sentito bruciare in me lo Spirito Santo, grazie al quale ho imparato la lingua dell’altro, che non è mai uguale alla nostra: il sacramento della Cresima mi ha però permesso di entrare nel cuore degli altri e a sentirmi parte di una grande famiglia.

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Nel mio cammino da bravo cattolico (mi impegno seriamente a esserlo), ho capito quali sono gli insegnamenti di Gesù, ma devo fare uno sforzo ulteriore adesso: metterli sempre in pratica, anche quando non ho forze e mi sento lontano dalla felicità. Ricordandomi di lei, illustrissimo e gentilissimo (inserire il nome del parroco o del vescovo), non perderò mai la strada della salvezza.

Lei è stato per me un padre silenzioso ma attento, che ha fatto sempre di tutto per darmi i giusti insegnamenti. Il Signore parla attraverso la sua voce: l’ha scelta e, nel giorno della mia Cresima, ha scelto me come uno dei suoi testimoni. Spero di poter fare anche io del bene proprio come lo fa continuamente lei.

Avrò sempre fiducia nella fede, anche quando i miei occhi tenderanno a chiudersi: la luce di Dio sarà il mio faro e lei la mia guida irremovibile e ispiratrice. Le rinnovo, giunto a questo punto, i miei più grandi e sentiti ringraziamenti. Che l’amore di Dio sia sempre presente nei nostri cuori.
Cordiali saluti,
(inserire nome e cognome del cresimato).