Quante volte capita di sbagliare, colpevolizzarsi in modo eccessivo senza capire che nessuno è perfetto e ricominciare è un diritto di chiunque. E quante volte si vuol parlare a sé stessi per darsi coraggio ma non si trovano le parole per farlo. Questi esempi di lettera di scuse a me stessa vogliono aiutarvi a darvi un’altra possibilità: leggetele e rileggetele poiché potrebbero rivelarsi ciò che state cercando. Buon nuovo inizio!
Lettera a sé stessi per ricominciare
Cara me,
no, questa volta non voglio rimproverarti, anzi: voglio ricordarti quanto tu sia speciale e quanto il mondo possa rivelarsi crudele in molte circostanze. Stavolta è toccato a te ma a chissà quanti altri è toccato prima di te, quindi non piangerti addosso e tieniti pronta per ricominciare. Te lo meriti.
Te lo meriti perché hai sempre avuto una parola di conforto per gli altri, non ti sei mai sottratta alle richieste di aiuto, hai fatto il possibile per evitare conflitti e separazioni, e, no, non hai mai lasciato indietro nessuno. Perché ora non dovresti poter ricominciare, cara me? Perché non dovresti dare a te stessa le possibilità che hai dato agli altri?
Cara me, ricominciare è difficile: ci si sente soli, qualche volta inadeguati, altre volte totalmente privi di energie; ma ricominciare non significa forzarsi: rimettersi in gioco significa iniziare a guardare il mondo da un’altra prospettiva e pian piano inserirsi in un nuovo corso della vita. Con i propri tempi e solo quando le energie saranno sufficienti. Ricominciare, cara me, significa vivere una vita nuova, diversa, dove non tutto potrà somigliare a ciò che è stato, e non tutto deve avere subito un senso chiaro.
Ricominciare è il coraggio di accogliere l’incertezza, di accettare che ci saranno giorni confusi e altri pieni di luce. Significa permettersi di sbagliare di nuovo ma con consapevolezze diverse. Cara me, non temere se il passo è lento o se gli altri sembrano andare più veloci: il tuo cammino è unico, e ti porterà là dove vorrai. Che tu possa avere sempre il vento in poppa e un rifugio sicuro nelle tempeste. Te lo meriti.
Lettera di scuse a me stessa: un altro esempio
A me stessa,
a tutti i giorni che verranno, ai nuovi inizi. Alle mie trasformazioni e ai miei sentimenti. Alle prove che dovrò superare. A quelle che non riuscirò a vincere. Alle altre che eviterò. Cara me, a un futuro luminoso, che costruirai passo dopo passo. A un futuro che ti meriti. Perché, lo sai, dopo il buio e in fondo al tunnel la luce ti aspetta.
Hai passato giorni a piangere, a chiederti il motivo di tanta sofferenza e di tanto male, a rincorrere persone che avevano già deciso di andare via e ad affidarti a chi non voleva esserci realmente. Sono stati giorni cupi, che hanno macchiato i colori della tua vita, ma tu sei riuscita a farcela, a riempire il tuo mondo di nuove tinte e sfumature. E sì, devi essere orgogliosa di questo.
Ogni lacrima che hai versato ha reso il terreno più fertile per la tua rinascita. Ogni giorno buio ti ha insegnato a cercare una luce anche piccola, e ogni passo incerto ti ha mostrato quanto tu sia capace di resistere, che sai cosa ti fa bene e cosa no. Hai imparato, cara me, a scegliere te stessa quando tutto sembrava chiederti il contrario. Non lasciare che il dolore definisca il resto della tua storia perché le tinte nuove che hai portato nella tua vita sono il segno che, nonostante tutto sei continuata a fiorire.
A me stessa, allora, per la vita che ho sempre sognato. Per quella che vivrò ad ogni costo. Per l’amore che voglio. Per la luce che mi merito.