Lettera di conforto per chi ha perso una persona cara

Cosa dire a chi ha perso una persona cara? Può accadere che non si trovino le parole perché dinanzi a una sofferenza del genere qualsiasi discorso può sembrare inutile, quindi essere di conforto e mostrare la propria presenza diventa difficile. Ecco perché questi esempi di lettera per chi ha perso una persona cara potrebbero tornarvi utili: lasciatevi ispirare e modificateli a vostro piacimento ricordandovi di sostituire Cara XYZ con il vostro destinatario.

Lettera di conforto per chi ha avuto un lutto

Cara XYZ,

voglio scriverti per mostrarti tutto il mio affetto e la mia vicinanza in un momento così terribile della tua vita. È stato difficilissimo perché nessuno si abitua mai a questo dolore, ma ho cercato di fare del mio meglio per farti capire che su di me puoi contare sempre.

Non starò qui a dirti che la sofferenza fa parte della vita, o altre frasi fatte che lasciano il tempo che trovano, ma voglio mettere nero su bianco che su di me puoi contare. Sempre. Tutte le volte che vuoi. Di giorno e di notte. Nei momenti in cui riuscirai a sorridere e in quelli in cui il buio e la sofferenza cercheranno di divorarti. Puoi contare su di me, credimi. Avrò sempre i miei occhi su di te e cercherò di starti vicino con tutte le mie forze.

Rileggile queste parole e convinciti del fatto che ti vogliamo bene e non ti lasceremo mai. Hai sempre avuto una parola di conforto per tutti noi, per me in particolare, e non posso che ricambiare in questo modo. Perché mi rende felice stare con te e cercare in qualche modo di sollevarti il morale in questi giorni tristi. Sarò per te ciò che tu hai sempre cercato di essere per le persone a cui tieni. Non ti prometto di cancellare il dolore ma ti prometto che non dovrai affrontarlo senza nessuno accanto.

LEGGI ANCHE  Lettera a me stessa per i giorni difficili

So che niente potrà restituirti ciò che hai perso ma credo che dentro di te resterà per sempre ciò che avete condiviso: l’amore, i gesti, le parole, persino i silenzi; questo nessuno potrà portartelo via. A volte ti sembrerà un peso, altre volte invece una forza nuova, una sorta di energia che ti guida nel cammino della vita, e in entrambi i casi io ci sarò. Perché il nostro legame non è fatto di grandi gesti ma di presenze che restano. Ti voglio bene.

Lettera di conforto per chi ha perso una persona cara: un altro esempio

Scriverti in questo momento di dolore, amico mio, è difficile, credimi; voglio farlo però perché siamo amici, più che amici, e voglio che tu abbia qualcuno su cui contare. E se ce ne sono altri meglio così: mi aggiungerò alla lista di chi tiene a te e farebbe di tutto per strapparti un sorriso o per condividere il dolore delle giornate buie. Per qualsiasi cosa.

Nessuno è mai preparato alle perdite, ammesso che di perdite si tratti. E non penso che esista qualcuno che possa dire il contrario: il dolore è atroce, sembra quasi di morire anche noi, il fiato manca, gli occhi si riempiono di lacrime e il mondo diventa all’improvviso un posto estraneo. Non so cosa ci porterà il futuro, e non so che percorso farà la tua sofferenza; di certo io voglio esserci sempre, e, no, non sono frasi fatte o parole do circostanza. Voglio esserci perché è il cuore a comandarmelo, e perché è anche grazie a te se la mia vita è più bella.

Non posso prometterti il mondo perché questo dolore è più grande di tutti noi, e sicuramente i giorni che verranno sembreranno inghiottirti al punto di vedere solo nero, ma posso prometterti la mia vicinanza, di colorare questa nuova realtà assieme a te. Di stringerti quando ne avrai bisogno, di stare al telefono ore e ore pur di consolarti, qualsiasi cosa, insomma, purché tu riesca ad andare avanti anche con le mie forze. Che si aggiungono a quelle di tutti coloro che ti vogliono bene. Non posso cancellare il dolore ma possiamo condividerlo un po’, cosicché pesi meno sulle tue spalle.

LEGGI ANCHE  Lettera per ringraziare una persona che ti ha aiutato

Ti accompagnerò nella tua rinascita, in questo percorso fatto di attimi discreti, di momenti in cui ti accorgi che sei ancora qui, che puoi respirare, che puoi scegliere di andare avanti. Oggi il buio avvolge queste giornate e sembra quasi che il cielo sia il soffitto di una prigione; sappi però che il cielo non smette mai di sorprenderci e che una nuova stella adesso brilla anche per te. Ti voglio bene, amico mio, e farò il possibile e l’impossibile per aiutarti a cercarla. Ricordalo: non sei e non sarai mai solo.